L’Abilitazione

abilaz LAbilitazione

Su questa pagina verrà spiegata e chiarita la tanto discussa abilitazione richiesta ai comandanti per operare sull’Aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria.

In Sintesi:

Per ottenere l’abilitazione si segue una sessione informativa a terra visionando un video Enac dove vengono spiegate tutte le caratteristiche dell’Aeroporto dello Stretto.

Successivamente si esegue un avvicinamento ed atterraggio sotto la supervisione dell’esaminatore. Durante il volo di qualifica il comandante ai comandi del volo dovrà sedere sulla sinistra della cabina, mentre l’esaminatore dovrà sedere sulla destra. Il comandante ai comandi che deve essere qualificato deve aver acquisito almeno 500 ore di volo in qualità di pilota ai comandi sul tipo di aeromobile che sarà utilizzato. La normativa consente con la sessione informativa ed un avvicinamento ed atterraggio notturno ai comandi l’acquisizione dell’abilitazione sia diurna che notturna. Questa sessione in volo può anche avvenire normalmente durante un semplice volo di linea.

La qualifica è valida per 6 mesi purché durante questo periodo si effettui almeno un atterraggio ed un decollo a Reggio Calabria.

La qualifica è valida 12 mesi invece di 6 mesi, se il pilota ai comandi ha effettuato almeno 10 atterraggi e 10 decolli a Reggio Calabria negli ultimi 12 mesi dopo la qualificazione.

Per l’esaminatore sarà sufficiente la sessione informativa al suolo per la qualificazione.

Il costo dell’esaminatore è a carico della compagnia solo se è esterno. Molte compagnie hanno dei propri esaminatori interni qualificati per abilitare i Comandanti. In questo ultimo caso non è previsto nessun costo.

Alitalia nell’Ottobre 2009 durante il passaggio dagli MD80 ai moderni Airbus (A319, A320 ed A321), ha effettuato sessioni di addestramento sullo scalo con A320, compiendo numerosi go – around sulla Pista 33 necessari per poter permettere agli equipaggi di utilizzare l’avvicinamento Circle to Land (Circling).

Blu Express a Giugno del 2011, ha effettuato sessioni di addestramento compiendo numerosi go – around sulla Pista 33 con B737 – 300 e B737 – 400, utilizzando le due procedure di avvicinamento: Localizer (LLZ) e Circle to Land (Circling).

Alitalia a Maggio 2012, ha effettuato sessioni di addestramento sullo scalo con Embraer E – 175, utilizzando le due procedure di avvicinamento: Localizer (LLZ) e Circle to Land (Circling). L’abilitazione è valida anche per velivoli di tipo Embraer E – 190.

Provvedimento D.G.A.C. n° 42/1469/A3/33 del 14/03/00 

1) L’operatore che intende utilizzare l’aeroporto di Reggio Calabria deve qualificare il pilota ai comandi assegnato su di un volo da per questo aeroporto come segue:

2) aeromobile con capacità fino a 9 passeggeri: sessione informativa a terra

3) aeromobile con capacità superiore a 9 passeggeri:

a) sessione informativa a terra e un effettivo avvicinamento ed atterraggio diurno come pilota ai comandi di volo, sotto la supervisione di un T.R.E./C.R.E. (Type Rating Examiner/ Class Rating Examiner) in modo da conseguire l’abilitazione per l’avvicinamento diurno.

b) sessione informativa a terra e un effettivo avvicinamento notturno e atterraggio notturno come pilota ai comandi di volo, sotto la supervisione di un T.R.E./C.R.E. (Type Rating Examiner/Class Rating Examiner) in modo da acquisire l’abilitazione per l’avvicinamento sia notturno che diurno.

4) Durante la sessione informativa a terra il pilota ai comandi deve acquisire una adeguata conoscenza delle caratteristiche dell’aeroporto, delle relative procedure di volo e delle caratteristiche orografiche nelle vicinanze dell’aeroporto. Presso la locale SOGAS S.p.A. (Società di Gestione Aeroportuale) è disponibile un nastro video quale supporto per completare l’acquisizione di tutte le informazioni essenziali per la ricognizione dell’aeroporto.

5) Inoltre devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:

a) il pilota ai comandi che deve essere qualificato deve aver acquisito almeno 500 ore di volo in qualità di pilota ai comandi sul tipo di aeromobile che sarà utilizzato;

b) durante il volo di qualifica il pilota ai comandi del volo dovrà sedere sulla sinistra della cabina, mentre il pilota controllore dovrà sedere sulla destra;

c) la qualifica è valida per 6 mesi purché durante questo periodo si effettui almeno un atterraggio ed un decollo a Reggio Calabria;

d) la qualifica è valida 12 mesi invece di 6 mesi, se il pilota ai comandi ha effettuato almeno 10 atterraggi e 10 decolli a Reggio Calabria negli ultimi 12 mesi dopo la qualificazione;

e) per il T.R.E./C.R.E. dell’operatore sarà sufficiente la sessione informativa al suolo per la qualificazione;

Provvedimento D.G.A.C. n° 42/1469/A3/33 datato 14 marzo 2000 e provvedimento ENAC 101906 datato 2 maggio 2001

In considerazione delle traiettorie di avvicinamento e delle caratteristiche dell’aeroporto, associate a fenomeni di wind-shear e di turbolenza riscontrati durante l’avvicinamento e il finale, a causa dell’ambiente orografico, le seguenti limitazioni operative ai voli IFR e VFR sono in vigore:

1) Massima componente di vento al traverso consentita:

a) per RWY 15 di notte e di giorno, per RWY 33 solo di giorno: 20 kt in caso di pista asciutta; 10 kt in caso di pista bagnata;

b) per RWY 33 di notte: settore del vento da 330° a 060°, 15 kt in caso di pista asciutta; 10 kt in caso di pista bagnata; settore del vento da 240° a 330°, 10 kt sia in caso di pista asciutta, sia in caso di pista bagnata.

2) Atterraggi per RWY 15:

a) pista asciutta: atterraggi non consentiti in caso di componente di vento in coda superiore a 5 kt fatte salve limitazioni più restrittive richieste dal manuale di volo per specifici aeromobili;

b) pista bagnata o contaminata: atterraggi non consentiti in caso di qualsiasi componente di vento in coda.

3) Eseguendo un avvicinamento (a vista o strumentale), l’aeromobile dovrà sorvolare la prima barra del sentiero di avvicinamento curvilineo a 750 FT AMSL, in configurazione di atterraggio e stabilizzato alla velocità in finale.

NOTA

Gli aeromobili di categoria “A” che eseguono un avvicinamento a vista per RWY 33 sono esentati dal sorvolare la prima barra del sentiero di avvicinamento curvilineo a 750 FT AMSL, e possono riportare in finale in accordo con il proprio circuito operativo standard. (Provvedimento ENAC n. 22397/A.I.A./R.2 datato 14 marzo 2002). 

Inoltre non è consentita attività di addestramento sull’aeroporto su operazioni di linea aerea, ad eccezione di quella prevista per la qualificazione. In ogni caso il pilota ai comandi responsabile del volo dovrà sedere al lato sinistro della cabina, mentre il pilota controllore dovrà sedere sulla destra.

Provvedimento ENAC n. 78210 datato 1/12/06 e n. 5739 datato 26/01/2007

1) Le operazioni di arrivo in IFR non sono consentite quando la visibilità è inferiore a 1500 M o:

a) in avvicinamento il ceiling è inferiore a 1500 FT

b) in atterraggio, la visibilità (slant visibility) è inferiore a 5 KM

2) Le operazioni di partenza in IFR non sono consentite quando la visibilità è inferiore a 5 KM o il ceiling è inferiore a 1500 FT.

3) Le operazioni diurne in VFR sono consentite ad aeromobili ad ala fissa (solo a quelli di classe “A” JAR OPS 1) e ad elicotteri.

4) Le operazioni in VFR Notturno sono consentite solo ad elicotteri in servizio HEMS e/o SAR, sia per trasporto che in posizionamento, secondo le normative che regolamentano le operazioni HEMS e/o SAR.

5) I voli di Stato e Militari non sono soggetti a tale normativa.